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Compendio di psicologia
Language: it492 downloads on Project Gutenberg
Subjects
In: IT Psicologia e Sociologia·Psychiatry/Psychology
Public-domain ebook sourced from Project Gutenberg #48769.

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The opening · free to read
Degli intenti di questo compendio, che ho la fortuna di presentare nella traduzione italiana, parla a sufficienza la prefazione dell’autore. Mi limito pertanto a dire qualche cosa della mia traduzione. Ad essa mi accinsi incoraggiato dal Dr FEDERICO KIESOW, e la compii colla sua collaborazione. Questo valente cultore della scienza psicologica fu per me l’ideale dei collaboratori; conoscitore egualmente profondo della lingua, dell’argomento e del pensiero dell’autore — di cui fu allievo ed assistente — mi fu largo di consigli durante il lavoro e da ultimo rilesse tutte le bozze di stampa. Mi è quindi grata l’occasione di poter qui al Dr Kiesow, all’amico e maestro mio, pubblicamente esprimere la mia riconoscenza per l’aiuto prezioso.
Traducendo restai fedele il più che fosse possibile al testo; conservai qualche volta anche il giro del periodare tedesco, parendomi che soverchie trasposizioni potessero alterare l’ordine genetico del pensiero. Incontrai le difficoltà maggiori nella terminologia, non essendo ancora presso di noi ben fissata la terminologia psicologica. Mi attenni per quanto mi fu possibile alla terminologia già in uso, traendo qualche vantaggio dalle opere del Sergi, del Faggi, del Villa e di altri. A schiarimento di alcuni vocaboli insoliti credetti opportune alcune brevi note. Aggiunsi anche un glossario, nel quale sono in ordine alfabetico disposti i termini tedeschi — per le parole composte tenendo a base la fondamentale — e di contro i corrispondenti termini italiani. Tale glossario feci per desiderio dell’Autore, che si compiacque rivederlo ed approvarlo.
Se questo libro avrà in Italia una seconda edizione — in Germania è in meno di tre anni giunto già alla 3ª — in essa farò tesoro di quelle osservazioni che gli studiosi mi faranno e delle quali fin d’ora li ringrazio.
Torino, ottobre 1899.
L. A.
Questo libro è nato dal desiderio di porre nelle mani dei miei uditori una breve guida, che serva a completare le lezioni sulla psicologia. Ma nel tempo stesso altro scopo di questa mia opera è stato quello di tracciare in un disegno schematico i risultati e le teorie più importanti della psicologia contemporanea a vantaggio di un più largo cerchio di lettori, di quegli studiosi ai quali la psicologia offre un interesse e per sè stessa e per le sue applicazioni. Questo doppio intento portò naturalmente che nel dar notizia dei singoli fatti mi limitassi alle cose di massima importanza e ad esempi al massimo grado chiari e semplici e che rinunciassi interamente a quell’evidenza, che nelle lezioni si raggiunge col sussidio della dimostrazione e dell’esperimento. Se io ho posto a base di questa esposizione quelle teorie, che nella lunga trattazione dell’argomento credo aver riconosciuto come le buone, mi pare che ciò non richieda alcuna speciale giustificazione. Non ho però tralasciato di indicare i principali indirizzi che differiscono da quello qui trattato, e l’ho fatto in una breve esposizione generale dei caratteri dei vari indirizzi (Introduzione, § 2), come pure con accenni nei casi singoli.
Queste osservazioni valgono a dimostrare il posto, che questo libro viene a prendere tra le mie anteriori opere di psicologia. Infatti poichè i “Grundzüge der physiologisichen Psychologie„ cercano di far servire alla psicologia i mezzi di ricerca della scienza naturale e specialmente della fisiologia e di esporre criticamente secondo i risultati principali il metodo sperimentale della psicologia, quale si è costituito in questi ultimi decenni, questo intento faceva di necessità passare in seconda linea i punti di vista psicologici più generali. La seconda edizione rifatta delle “_Vorlesungen über die Menschen und Thierseele_„ — la prima è oggi da lungo tempo invecchiata — si propone di dare notizia in modo più popolare della natura e dello scopo della psicologia sperimentale per poi trattare, dal punto di vista di questa psicologia, quelle questioni psicologiche che sono anche di un significato filosofico più generale. Se pertanto nei Grundzüge, ecc., il punto di vista della trattazione è stato determinato principalmente dalle relazioni della psicologia alla fisiologia e nelle Vorlesungen da questioni d’interesse filosofico, questo Compendio mira a presentare la psicologia nella sua propria connessione e in quell’ordine sistematico che è dato, a mio avviso, dalla natura stessa dell’argomento, pur sempre restando entro i limiti di ciò che v’è di più importante ed essenziale. Io spero dunque che questo libro non abbia a riuscire un complemento affatto inutile anco per quei lettori che già conoscono le altre mie opere psicologiche, come pure la trattazione della “logica della psicologia„ nella mia logica delle scienze dello spirito (Logik, 2ª ed., II, 2).
Avendo nei Grundzüge dato notizie sulla letteratura di ogni argomento, credo di poterle qui omettere. Il lettore che vuole conoscere a fondo una singola questione, potrà ricorrere a quell’opera più completa. Per quanto riguarda la letteratura apparsa dopo la quarta edizione dei Grundzüge (1893), il lettore facilmente si orienterà dando una scorsa agli ultimi volumi dei periodici dedicati alla psicologia: ai “Philosophische Studien„, alla “Zeitschrift für Psychologie und Physiologie der Sinnesorgane„, al “American Journal of Psychology„ e alla “Psychological Review„, dei quali i tre ultimi contengono anche notizie bibliografiche. In questi ultimi tempi ai periodici citati è venuto ad aggiungersi quello edito da Kraepelin “Psychologische Arbeiten„ che si occupa specialmente della caratterologia generale e della psicologia pratica.
Leipzig, gennaio 1896.
W. WUNDT.
1. Vecchie definizioni. — 2. La psicologia come scienza dell’esperienza immediata. — 3. Suo rapporto alle scienze dello spirito e alla scienza naturale.
§ 2. Gl’indirizzi generali della psicologia 5
1. Psicologia metafisica: sistemi spiritualistici e materialistici, dualistici e monistici. — 2. Psicologia empirica: le due ragioni alla distinzione dei suoi indirizzi. — 3. La psicologia del senso interno. — 4. La psicologia come scienza dell’esperienza immediata. — 5. Psicologia descrittiva: psicologia delle facoltà. — 6. Indirizzi esplicativi: psicologia intellettualistica e volontaristica. — 7. Indirizzi intellettualistici: teoria logica e psicologia dell’associazione. — 8. Falsa sostanzializzazione intellettualistica delle rappresentazioni. — 9. Psicologia volontaristica. — 10. Principi direttivi dell’esposizione successiva.
1. Rapporto generale tra esperimento ed osservazione. — 2. Applicazioni loro alla psicologia: importanza specifica dei metodi sperimentali per la psicologia. — 3. L’osservazione pura nella psicologia. Analisi dei prodotti dello spirito: psicologia sociale.
1. Còmpito analitico-sintetico della psicologia. Gli elementi psichici. — 2. I singoli còmpiti sintetici in ordine ascendente: formazioni, connessioni e sviluppi psichici. — 3. Le leggi del processo psichico e la sua causalità.
I. — Gli elementi psichici.
§ 5. Forme principali e proprietà generali degli elementi psichici 22
1. Gli elementi psichici si ottengono per mezzo dell’astrazione. — 2. Due specie di elementi psichici: sensazioni e sentimenti. — 3. Natura elementare e proprietà specifica dei processi psichici non s’identificano. — 4. Proprietà comune degli elementi psichici: qualità e intensità. — 5. Sistemi di qualità uniformi e varii, uni- e pluridimensionali. — 6. Caratteri per cui si differenziano le sensazioni e i sentimenti. — 6_a_. Contributo alla storia dei concetti di sensazione e di sentimento.
1. Concetto della sensazione pura. — 2. Origine delle sensazioni. Gli stimoli sensibili. — 3. Sostrati fisiologici dei sistemi di sensazioni. Sensi meccanici e chimici. — 4. La così detta legge dell’energia specifica. — 5. La legge del parallelismo tra le differenze di sensazioni e le differenze fisiologiche di stimolazione.
6. Concetto del senso generale e suoi sistemi di sensazioni. — 7. Proprietà e diversità delle diverse parti dell’organo generale di senso. — 8. I quattro sistemi qualitativi del senso generale.
12. Sensazioni di olfatto. — 12_a_. Le classi degli odori. Neutralizzazione reciproca degli stimoli odorifici. — 13. Sensazioni di gusto. Le quattro qualità principali. — 13_a_. Mescolanza ed eliminazione degli stimoli saporifici.
14. Le sensazioni acromatiche. — 15. Le sensazioni cromatiche. — 16. Saturazione dei colori. — 17. Chiarore dei colori. — 18. Relazioni tra le sensazioni di chiarore cromatiche e acromatiche. — 19. Sistema tridimensionale delle sensazioni di luce. — 20. Le quattro sensazioni principali. — 21. Relazioni tra sensazioni e stimoli nel senso della vista. — 22. Colori complementari e mescolanza di colori. — 23. I tre colori fondamentali. — 24. La stimolazione fotochimica della retina. — 25. Persistenza della stimolazione. — 26. Contrasti di luce e di colori. — 26_a_. Teorie fisiologiche.
1. Caratteri generali dei sentimenti semplici. — 2. Sentimento sensoriale (tono sentimentale della sensazione). — 3. Relazioni tra la variazione nella sensazione e nel sentimento. — 4. Influenza di modificazioni qualitative della sensazione sulla mutazione del sentimento. — 5. Influenza dell’intensità della sensazione sui sentimenti. — 6. Varietà dei sentimenti semplici. — 7. Le tre direzioni principali del sentimento. — 8. Esempi delle singole forme. — 9. Connessione delle tre direzioni di sentimento col corso dei processi psichici. — 10. Fenomeni fisiologici concomitanti del sentimento. — 11. Rapporto speciale al movimento del polso. — 11_a_. Schema fisiologico degli effetti del polso.
II. — Le formazioni psichiche.
§ 8. Concetto e divisione delle formazioni psichiche 73
1. Definizione della “formazione psichica„. — 2. Composizione delle formazioni psichiche. — 3. Loro divisione.
1. Proprietà generali delle rappresentazioni intensive. La fusione. — 2. Sguardo alle fusioni intensive nei singoli dominii di senso. — 3. Rappresentazioni intensive dell’udito: il suono isolato. — 4. Condizione per la completa fusione sonora. — 5. L’accordo. — 6. I toni di differenza. — 7. Il rumore. — 7_a_. Teorie sull’analisi del suono e sulla fusione dei toni.
1. Concetto generale delle rappresentazioni intensive. Caratteri speciali delle rappresentazioni di spazio. — 2. Condizioni psicologiche per un’analisi delle rappresentazioni di spazio. — 3. Specie delle rappresentazioni di spazio.
A. Le rappresentazioni tattili dello spazio 84
4. Localizzazione degli stimoli di tatto. I segni locali qualitativi. — 5. Come le rappresentazioni tattili di spazio nascono nell’uomo non cieco. — 6. Il senso tattile nel cieco. — 7. Teoria delle rappresentazioni di spazio nel cieco. — 8. Carattere generale delle fusioni spaziali del senso tattile. — 9. Fusione con elementi mnemonici. — 10. Le rappresentazioni dei proprii movimenti nel non cieco. — 11. Le stesse rappresentazioni nel cieco nato. — 12. Le rappresentazioni della posizione e del movimento dell’intero corpo. — 12_a_. Teoria sull’origine delle rappresentazioni tattili dello spazio.
B. Le rappresentazioni visive dello spazio 93
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